Cos' è la propaganda elettorale
La propaganda elettorale è il mezzo tramite il quale un candidato, un partito o una lista pubblicizzano le proprie attività e le proprie proposte (c.d. "propaganda diretta").
Anche i comitati, le associazioni e i gruppi di elettori possono intervenire nella campagna elettorale a sostegno di candidati o partiti che partecipano alla consultazione elettorale (c.d. "propaganda indiretta").
Sono mezzi di propaganda:
gli stampati di qualsiasi genere inerenti direttamente o indirettamente la propaganda elettorale;
gli stampati con la sola indicazione di denominazioni di partiti o liste o nomi di candidati;
la riproduzione, di qualsiasi dimensione, di simboli e contrassegni di partiti o liste, anche non partecipanti alla competizione;
gli avvisi di comizi, riunioni o assemblee a scopo elettorale.
E' proibita ogni forma di propaganda elettorale tramite scritte murali, sul fondo stradale, su rocce, argini, recinzioni, ecc.
A partire dal 30° giorno prima delle elezioni la propaganda elettorale viene disciplinata in modo speciale:
la propaganda figurativa deve essere fatta solamente su apposti spazi stabiliti dall'Amministrazione comunale;
è vietata ogni forma di propaganda luminosa o figurativa tramite striscioni, bandiere, cartelli, targhe, stendardi, tende, ombrelloni di carattere fisso in luogo pubblico, ad eccezione delle insegne delle sedi di partito, comprese le sedi elettorali temporanee;
dalla data di convocazione delle elezioni fino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato a tutte le Amministrazioni pubbliche svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quella in forma impersonale e indispensabile per l'efficace svolgimento delle proprie funzioni. |
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